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Archivi Categorie: Landscapes

"Sentirsi come un lungo ramo senza fiori:
ogni speranza è raggiungibile,
ogni certezza è irragionevole.

Perché sempre seducente chi può farci del male?
Perché sempre seducente chi vuol farci del male?

1 aprile: giorno di Pasquetta. Dopo mesi e mesi di polvere sulla macchina fotografica, riprendo a scattare foto che mi soddisfano. Ho respirato a pieni polmoni l’odore di erba fresca, ho riempito i miei occhi di orchidee, di piccoli insetti, di rami fioriti, di sentieri. Ho sfiorato le pietre di una delle masserie che amo, ho amato ancor di più quel cortile che, ormai, è un giardino selvatico, circondato da muri decadenti. Ho ripreso fiato. Come quando cerchi di nuotare quasi tutti i 25 metri della piscina in una sola boccata d’aria: appena tiri su la testa per respirare, l’ossigeno ti brucia i polmoni.

Just listen

I giorni scorrono un po’ come la pioggia, sul vetro.

Alterno tempeste violente a lieve pioggerella.

Alterno i pensieri soffici alle paure più profonde, gli istinti alla razionalità.

Ritmi violenti a melodie delicate.

 

L’ultima volta, in auto con Te. Tu non toglievi l’acqua dal parabrezza per farmi fotografare. E la pioggia cadeva, pesante.

http://imageshack.us/a/img827/8593/crw2306.jpg

Just listen , che, dal primo ascolto, m’ha fatto pensare alla pioggia, sui vetri.
(E grazie a Teresa, che mi ha suggerito questo nuovo, piacevole, ascolto. ♥ )

Da casa mia, il tramonto non si vede. Aspetti negativi di una casa quasi totalmente esposta a nord.

Se proprio vogliam dirla tutta, anche l’alba si vede a stento. Aspetti negativi di una casa quasi totalmente esposta a nord e nella parte più “bassa” del paese.

Un giorno, però, ti ritrovi a casa del tuo ragazzo. Nella “tua” camera, lì. Sollevi la testa dai libri, e vedi due mappamondi. Illuminati dalla luce calda del tramonto.

E` inizio novembre. Ed vorrei essere in viaggio, in piena estate. Con un costume da bagno umido, sotto un vestito fresco, in cotone.

Sono da poco passate le 17:00. Solo le 17:00. Ed è già il tramonto. Mi attende un lungo, lunghissimo inverno.

La luce filtra dalle finestre e dalle tende. Colora la stanza. Che si tinge dei colori del sole.

Un gatto miagola, nel cortile affianco. Mi osserva, con i suoi occhi verdi e va via, silenzioso, perdendosi nei campi.

 

Dopo questo tramonto, ho anche avuto il tempo di studiare, giocare con i nipotini, rilassarmi, prendere un raffreddore pauroso, avere 39.4° C ed i brividi, imbottirmi di farmaci e tornare a casa mia. Dove non vedo più il tramonto.

E, iniziando a post produrre questi scatti, la mia playlist ha tirato fuori, dal suo cilindro magico, questa canzone qui

Bene, dove eravamo rimasti?

Ah, sì, vi raccontavo “i fatti miei”! :P

Quasi ferragosto. Raggiungiamo i miei suoceri in Salento. Arriviamo lì, pronti per rilassarci con un tuffo in piscina e… IL DILUVIO UNIVERSALE. Certo, io sì che sono fortunata!!! (E s’era capito, credo! XD)
Mi tuffo in piscina, gelida, con i nipotini, per accontentarli. I giochi in acqua e le schizzate ci scaldano. Ma le nuvolone son lì, a minacciarci. E, allora, decido di dedicarmi alle passeggiate con la Metà, tra vigne che iniziano a colorare le proprie foglie, ulivi profumati e piante di capperi (che, solo dopo averli raccolti hanno rivelato la loro sorpresa: tutti fioriti e non commestibili!!!)!
Nel pomeriggio, la nostra merenda è a base di dolci e bibite fresche, nella prima pasticceria di Puglia. Mai mangiati dolci così… così… COSI`!

(Scatti del 14/08)

Dopo una notte quasi insonne, a causa di una manifestazione religiosa che, in tutta sincerità, non abbiamo ancora compreso che cosa fosse, è ferragosto. La mattina, prestissimo, siam andati in una fiera di paese. Alle 9.30, circa, il caldo era soffocante. E noi già di ritorno, verso la piscina. Rimarranno famosi i capricci del mio nipotino, alla vista degli animali:

Nipotino: – Papà, mi compri un cane?

Papà: – No, il cagnolino non possiamo comprarlo. E poi, non qui, come lo portiamo a casa?

N: – E un coniglio?

P: – E ce li ha la nonna, in campagna…

N: – E COMPRAMI ALMENO UNA GALLINA!

Inutile descrivere le risate! La sera, ritorno a casa. Vacanza breve, intensa e… terminata!

(Scatto del 15/08)

Passano tre giorni, ed è il compleanno della mia Metà. Tra regali, sorprese, e candeline spente col faccino ancora assonnato, ci rimane il tempo per… suonare! Con la nostra band (una cover di Sting), partecipiamo ad una manifestazione in piazza. Perchè non ci facciam mancare niente, noi!

(Scatti del 18/08, di Antonio!)

Ecco, dopo questa manifestazione, la mia stanchezza è alle stelle. Ma ho ancora il tempo e la voglia di stupirmi per dei tramonti mozzafiato e per i giochi di luce che creano, in casa…

(Scatti del 20/08)

Qualche giorno dopo, amici della Metà vengono a trovarci. Sono giorni di mare, chiacchiere, granchi assassini infastiditi, saline, passeggiate ed uscite serali. Perchè, noi, non abbiam certo bisogno di riposo!

(Scatti del 23/08)

(Grazie a Carlo, che ha trattenuto il granchio “assassino” per mooolto tempo!)


Naturalmente, i miei incontri “ravvicinati” son continuati…

(Scatto del 24/08)

Un’estate calda, stancante, folle, piena di impegni. Della serie: “Chi si ferma è perduto”.

Tant’è che mi son dovuta fermare per i due mesi successivi, per recuperare fiato!

:)

E’ l’ 1:28 del 21 ottobre.

Le mani sono congelate (inizia bene, l’autunno). E mi ritrovo a sistemare innumerevoli foto estive. Una specie di “legge del contrappasso”. No, non si possono guardare sole e mare senza sentirsi un po’ nostalgici.

Ecco, ma io, in tutto questo periodo di latitanza estivo… Che ho fatto?!? Poche foto, per me. Molte foto, per altri.

Per prima cosa, mi son tuffata nel mare. A volte calmo e caldo. A volte agitato. A volte, con una strana calma tempestosa.

(Scatti del 22/07)

Come ogni anno, ho conosciuto le mie nuove nipotine. Tutte affamate, piumose, buffissime e tenerissime.

(Scatto del 25/07)

Ho assistito, poi, alla partita di calcio più bella del mondo, per il compleanno del mio nipotino. Mai divertita così tanto nel veder correre come matti dei bambini dietro un pallone. E mai visto un trenino più esilarante di quello formato per andare tutti in gelateria!!!

(Scatto del 26/07)

Poteva mancare la Musica? Beh, no. Concerto di Afterhours e Teatro degli Orrori (la mia piccola scoperta estiva), a Monte Sant’Angelo. Un freddo MICIDIALE. Tagliente. Ed era luglio. Per fortuna c’hanno pensato le pogate, i salti e le canzoni urlate a scaldarmi un po’. Oltre agli abbracci della Metà, s’intende! Capovilla, dal vivo, è semplicemente meraviglioso. Gli Afterhours… Beh, sono loro. (Di questi ultimi non credo di avere qualche foto decente. Ho passato quasi tutto il tempo a cantare a squarciagola! :P )

(Scatto del 27/07)

E così, luglio è terminato. Ed è iniziato agosto. Il mese più frenetico che io abbia mai vissuto, credo.

E’ iniziato con saggi di danza ed arti marziali, tornei di calcio balilla, ping pong e pulizie della spiaggia varie. E con una mostra di opere di artisti locali. Tutto organizzato dalla FIDAS. Un’esperienza bella, stancante, piena di soddisfazioni e con qualche piccola insoddisfazione che, come sempre, spinge a migliorarsi.

(Scatti del 05/08 e del 10/08)

E tutta questa fatica, tutti questi sforzi, come posson essere ricompensati???? Ovviamente, dal cibo. Due delle grigliate estive più belle della mia vita. Cibo, vino, un po’ di sana follia… E la minaccia dei “NinòNinò”… Ambulanze che portan dritte al manicomio? O volanti dei Carabinieri? Mah! Per fortuna, abbiam evitato entrambe!!!

(Scatti del 12/08)

E, proprio quando iniziavo a sentire la mancanza delle mie “nipotine”… Ecco spuntare, nel giardino della Metà, una piccina tutta arruffata, che si nascondeva tra le piante! S’è anche fatta acchiappare (e pulire l’occhietto sporco di sabbia… Chissà dov’era andata ad infilarsi!!!). Poi non l’abbiam più vista… Buona fortuna a lei!!!

(Scatti del 13/08)

Prima che questo post esploda, per l’enorme quantità di foto… Direi che è meglio fermarsi qui!

Al prossimo post!

Una giornata piena di sole e di afa.
Una mattinata a mare (NEL mare!).
Un viaggio in auto.
E questi tramonti, mentre passeggi frettoloso per la strada.

Passeggiata in campagna del 25 aprile.
Ci ho messo un po’ per postare questi scatti (lag mentale, il mio).
Oggi, pietà, ho anche un quarto di secolo che mi pesa sulle spalle. Tra buone notizie, bei regali e tanta felicità.

Voi, fotografi, se avete foto di monumenti pugliesi e vi va di contribuire allo sviluppo di questo nuovo progetto, nato per valorizzare le bellezze artistiche della nostra meravigliosa Puglia, inserite su questo sito (www.monumentidipuglia.it) i vostri scatti, con annessa descrizione del monumento o vostre opinioni a riguardo (e se non avete conoscenze "personali", potete rifarvi a Wikipedia, sarà sempre citata la fonte, sia delle foto che delle informazioni!).

[+11 here!]

Sunset on the road by [Piccola_iena]
Sunset on the road, a photo by [Piccola_iena] on Flickr.

Percorrere la strada nella direzione opposta al primo tramonto visibile dopo quasi una settimana. Viaggiare “al contrario”, contorcendosi il più possibile e, quando si è stanchi, ammirare lo spettacolo dallo specchietto retrovisore.
(No, non è storta. Si sale e si scende tra le colline, in queste zone!)

Ne trovate un’altra qui, assieme alla versione raddrizzata con photoshop. :)

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